Lettera d’Amore Totale a Elisabetta Canalis
Betta; Amore; basta bugie alle altre. Basta lettere d’Amore indirizzate a donne che stimo ma non amo. Tali lettere erano tutte per farti diventare gelosa e interessarti a me. Magari anche per prendermi in giro.
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29 JUN 16
Ultimo aggiornamento: 10:40 PM | 9 AUG 20

Betta; Amore; basta bugie alle altre. Basta lettere d’Amore indirizzate a donne che stimo ma non amo. Tali lettere erano tutte per farti diventare gelosa e interessarti a me. Magari anche per prendermi in giro. Non per vantarmi ma mi è sempre piaciuto farmi prendere in giro dalle ragazze. Da giovane rimanevo deluso. Adesso sono contento. E spero le donne mi scherzano. Mi chiamo Paolo ho 51 anni. Non solo li compio oggi; ma sono nato esattamente in questi istanti in cui ti scrivo. Mai nelle precedenti lettere d’Amore alle altre avevo scritto tale cosa. Certo a loro mentivo; dicendo che il giorno della lettera era il mio compleanno. Ma non ero così innamorato da specificare anche l’ora e i minuti. Infatti adesso sono le 9.30. Amore a te mento dicendo anche l’ora del mio compleanno. Betta, concorderai con me che l’uomo un po’ deve essere falso. Non falso totale. Il giusto. Amore, ieri nel giocare con la gru di mio figlio si è ribaltato il carico. La gru si è spaccata in due. Mio figlio si è offeso. Compie oggi cinque anni. L’ho avuto da una ragazza del luna park di Milano (le varesine). Lei era addetta alla biglietteria del Tunnel dell’Amore, vedendomi sempre andare da solo sul vagoncino che porta dentro il tunnel of love…mi ha chiesto in sposo senza conoscermi. Lei adesso con il luna park l’hanno spostata. Come sai lì ci hanno costruito il quartiere più bello di Milano. Porta Nuova. La madre di mio figlio è a Atlantic City a ballare sui tavoli. Quando mi ha lasciato mi sono sentito come un asino di cartapesta che appena composto viene abbandonato. Ieri ho sostenuto l’esame d’inglese per la scuola di guida turistica per il comune di Milano. Prima domanda: “What is the weather?” e l’insegnante segna la finestra. Io deciso rispondo: “Mosquito!”. Tutti si sono fermati anche i commissari d’esame della sezione vicina. Mi guardavano stupiti e increduli. Hanno chiamato al telefono l’ispettore scolastico per il nord Italia: “Pronto? C’è posto per la scuola dei deficienti?” Loro:”No! Tutto pieno!”. La commissione d’esame mi fa: “Vada buon uomo! Per noi è promosso”. Betta amore, finalmente il mio sogno diventare guida turistica a Milano city life. Amore ti mando un bacio e ti saluto co affetto che non ho mai avuto per nessun altra. Scusa ma devo andare a comprarmi del cibo. No ho niente in dispensa. Sono stufo di farmi buste di minestrone di provenienza non certificata.
P.S. All’esame avevo visto sul vetro della finestra una libellula, per questo ho risposto “Mosquito”. Ciao. Tuo Maurizio.
P.S. All’esame avevo visto sul vetro della finestra una libellula, per questo ho risposto “Mosquito”. Ciao. Tuo Maurizio.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.